La Biblioteca di Alice viene inaugurata il 13 dicembre del 2000 in un’ala indipendente della scuola primaria “P. Racagni”. Il 20 febbraio del 2012 in seguito alla dichiarazione di inagibilità della scuola “Racagni” la Biblioteca di @lice ha riaperto al pubblico nella sede provvisoria delle Serre del Parco Ducale.
Il 27 ottobre 2026 si è svolta l’inaugurazione della nuova sede della biblioteca di Alice in Stradello Iela Mari 8, nel quartiere Pablo, alla presenza del sindaco Michele Guerra, dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesco De Vanna e dell’assessora al Sistema Bibliotecario Caterina Bonetti.
L’intervento, del valore di 3.210.000 euro, ha permesso di realizzare un edificio innovativo dal punto di vista architettonico e della sostenibilità ambientale. Dopo oltre quattordici anni trascorsi nelle Serre del Parco Ducale, il trasferimento ha segnato una nuova fase nel percorso della biblioteca di Alice, una realtà culturale che, nel corso degli anni, ha saputo affermarsi come punto di riferimento per la promozione della lettura e della letteratura per l’infanzia, sviluppando una rete consolidata di collaborazioni con famiglie, scuole, servizi educativi e realtà associative di Parma e della provincia.
La nuova biblioteca si sviluppa su una superficie di 670 metri quadrati ed è stata progettata come uno spazio accogliente, inclusivo e funzionale, capace di rispondere alle esigenze di lettori e lettrici di tutte le età. All’ingresso trova posto l’area di accoglienza, con il banco prestiti, un angolo dedicato alla consultazione dei periodici e una postazione per la ricerca nel catalogo bibliotecario.
Particolare attenzione è stata riservata ai più piccoli, con una luminosa sezione destinata alle bambine e ai bambini da 0 a 6 anni. La narrativa dedicata alla fascia 6- 14 anni e adolescenti è collocata nel grande ambiente aperto che costituisce la zona centrale della biblioteca e che si configura anche come luogo di incontro, studio e lavoro di gruppo. Oltre alla storica vocazione rivolta all’infanzia, la Biblioteca di Alice ospita anche materiale destinato a un pubblico di tutte le età, con una ricca offerta di narrativa per adulti e uno spazio dedicato alla lettura di quotidiani e riviste. L’esperienza è arricchita da due aree verdi che circondano la struttura e permetteranno di organizzare letture, incontri e presentazioni all’aperto.
La struttura comprende inoltre uno spazio laboratoriale dedicato ad attività educative e creative. Collocato nell’ala sud-occidentale dell’edificio, l’ambiente è caratterizzato da un’elevata luminosità e da un collegamento diretto con l’esterno, che consentirà lo svolgimento di attività all’aria aperta durante la bella stagione.
L’edificio è accessibile alle persone con disabilità motoria ed è stato realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e innovazione costruttiva. Ad eccezione delle fondazioni in cemento armato, l’intera struttura portante è in legno, una scelta che garantisce elevate prestazioni dal punto di vista energetico e ottima resistenza agli eventi sismici. Le ampie superfici vetrate favoriscono l’ingresso della luce naturale. La copertura, caratterizzata dalla combinazione di una parte piana e di un tetto a shed, completa un progetto architettonico che integra qualità estetica, funzionalità e sostenibilità.
Dal punto di vista energetico, l’edificio adotta soluzioni impiantistiche ad alta efficienza, progettate per ridurre i consumi e limitare l’impatto ambientale. Le scelte tecnologiche privilegiano il comfort degli utenti, l’utilizzo responsabile delle risorse e la riduzione dei costi di gestione e manutenzione nel lungo periodo.
La riapertura conclude il percorso di trasferimento dalla sede del Parco Ducale, che ha comportato anche un lavoro di valutazione e riorganizzazione del patrimonio documentario e un ripensamento complessivo dei servizi. La Biblioteca di Alice vuole raccogliere l’eredità costruita negli anni e, nello stesso tempo, aprire una fase nuova: una biblioteca fortemente riconoscibile per la sua vocazione alla letteratura per l’infanzia, ma capace di essere anche luogo di incontro e partecipazione per tutta la cittadinanza.