Martedì 3 novembre alle ore 17:00, all'Oratorio Novo, Patrizia Fulciniti e Cielo Pessione presentano Io Fo Arlecchino. La sfida. Vita, scritture e inediti della bottega di Dario Fo e Franca Rame, un viaggio tra memorie, scritture e materiali inediti che ripercorre la nascita del celebre Laboratorio per Arlecchino.
Nel 1985 Dario Fo porta alla Biennale di Venezia un Arlecchino lontano dalla maschera addomesticata dalla tradizione: irriverente, eversivo, legato alle sue origini più antiche. A quarant'anni da quell'esperienza, Patrizia Fulciniti e Cielo Pessione ne ricostruiscono la storia attraverso i materiali raccolti durante il laboratorio.
Fotografie, appunti, lettere, registrazioni e ricordi raccontano dall'interno come prese forma Hellequin, Harlekin, Arlekin ovvero Laboratorio per Arlecchino: dalla ricerca condotta a Santa Cristina di Gubbio al debutto alla Biennale di Venezia il 18 ottobre 1985, fino alla successiva tournée.
Il libro racconta uno spettacolo, ma soprattutto il modo di fare teatro di Dario Fo: il lavoro sugli antichi scenari, l'improvvisazione, i lazzi, il corpo dell'attore e il confronto continuo con il pubblico. Le autrici recuperano frammenti e sequenze teatrali non presenti nei testi pubblicati sull'Arlecchino, insieme alle tracce di idee nate durante il laboratorio e mai arrivate sulla scena.
Il racconto entra così nella bottega artistica di Dario Fo e Franca Rame, nella quotidianità del laboratorio e nelle storie delle persone che ne fecero parte. Un capitolo è dedicato a Franca Rame, compagna di vita, di lotta e di palcoscenico di Fo. Ne emerge il ritratto di una stagione del teatro italiano raccontata da chi l'ha vissuta, tra ricerca, prove, invenzioni e vita di scena.
Patrizia Fulciniti, laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Sapienza di Roma, ha collaborato con il Centro Teatro Ateneo. Insegnante e scrittrice per l'infanzia, si occupa di scrittura creativa, teatro, didattica e formazione.
Cielo Pessione, laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Sapienza di Roma, è artista visiva e performativa, costumista e organizzatrice culturale. Dal 1990 cura l'archivio del nonno, Aldo Fabrizi.