Ogni mese il gruppo I lettori della Guanda si riunisce per discutere del libro scelto, in modo informale, aperto e accogliente, dando spazio alla narrativa contemporanea e ai classici moderni così da scoprire nuovi autori e far conoscere i propri scrittori preferiti agli altri. Chiunque voglia partecipare per condividere le proprie passioni e i propri gusti letterari è il benvenuto.
Il libro del mese di febbraio dei Lettori della Guanda è Mal di pietre di Milena Agus (2006).
Nel suo secondo romanzo Milena Agus racconta la storia di una donna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest'ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po' in ritardo, quando ormai non ci spera più. A cominciare dal matrimonio tardivo con un uomo che, ospitato dalla famiglia, si sdebita sposandola. E l'amore, quell'amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus con tanto sfortunato ardore, arriva inaspettato, durante una cura termale per curare il "mal di pietre", i calcoli renali. Il mal di pietre finisce cosi con l'identificarsi col mal d'amore e trascinare l'eroina in una vicenda di assoluta, impensata felicità con il Reduce, un uomo zoppo e sposato, che soffre dello stesso male.
Milena Agus, nata a Genova da genitori sardi, è un'esponente della Nuova letteratura sarda. Vive a Cagliari, dove ha insegnato italiano e storia. Il suo primo romanzo, Mentre dorme il pescecane (Nottetempo, 2005) ha avuto due ristampe in pochi mesi, ma è stato Mal di pietre il libro che l'ha rivelata al grande pubblico (tradotto in cinque lingue, è stato in testa alle classifiche in Francia, dove è stata promossa a notorietà internazionale). Mal di pietre è stato finalista al premio Strega, al premio Campiello e al premio Stresa di Narrativa. Sempre di Mal di pietre, nel 2016 la regista francese Nicole Garcia ne ha curato l'adattamento cinematografico, scegliendo l'attrice Marion Cotillard come protagonista.