Sabato 16 maggio alle 17 l'incontro con l'autrice Fabrizia Amaini
La Ca’ di Pom racconta la storia dell’ex manicomio di Reggio Emilia attraverso due vite intrecciate: quella di una persona internata e quella di chi nella struttura ha lavorato o vissuto. Il libro riflette sul confine tra normalità e follia, dando voce a storie dimenticate e mostrando il manicomio come una “cittadella” chiusa, specchio delle paure, delle sofferenze e delle contraddizioni della società del Novecento.
Una recensione dello scrittore Marco Truzzi
Penso che la lettura de “La Ca’ di Pom” sia stato un enorme e inaspettato regalo. Perché quello di Fabrizia Amaini è un romanzo straordinario, che va cercato nelle pieghe di quella (stupenda) letteratura di cui non si sente quasi mai parlare nel chiacchiericcio mainstream. Una scrittura sorprendente, che mescola, sapientemente, registri “alto” e “basso”, per una storia in altalena tra durezza e pietà, violenza e misericordia, che non risparmia nulla al lettore, ma che, allo stesso tempo, lo conduce per mano tra luce e oscurità. Un romanzo dove, prima di tutto e prima di ogni altra cosa, c’è alla base uno studio stupefacente della lingua – parlata, sporca, anche dialettale – per cui in altri casi, assai meno validi di questo, ma più “strombazzati”, si griderebbe al “miracolo”.
Trovo difficile derubricare questo libro alla voce “locale” o nei termini di una storia della follia o del San Lazzaro, il vecchio ospedale psichiatrico di Reggio Emilia, dove si svolge gran parte della vicenda. Ci sono, certamente, tutti questi elementi. Ma “La Ca’ di Pom”, vorrei chiarirlo, non è un romanzo “su” qualcosa, ma un romanzo letterario, di grande valore (secondo me). È un “romanzo-donna”, nell’accezione più completa del termine, per sguardo, visione d’insieme, intenti, sensibilità, giustizia, e non solo perché le due protagoniste – Elisenda e Angiolina – sono donne. È un romanzo cui è impossibile rimanere insensibili, una volta girata l’ultima pagina.
Il libro è bifronte, con due diverse copertine: ognuna rappresenta la storia di una delle due protagoniste.