Il Silent Book Party, con il patrocinio del Comune di Parma, in collaborazione con le Biblioteche del Comune di Parma, organizza un appuntamento straordinario giovedì 11 settembre 2025 alle ore 18.30 nel cortile della Biblioteca Civica di Parma.
L’incontro nasce con l’intento pacifico di manifestare solidarietà alla popolazione palestinese e di sostenere le operazioni della Global Sumud Flotilla, iniziativa internazionale che si propone di rompere via mare l’assedio di Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione civile.
Per l’occasione sarà ospite la scrittrice Simona Baldelli, che proporrà la lettura del suo testo Processo ad Antigone, un dramma pubblico in un atto unico, scritto nei giorni immediatamente successivi all’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, un’opera che interroga il pubblico sul valore delle scelte etiche in tempi di guerra e barbarie, invitando a una riflessione condivisa sulla responsabilità individuale e collettiva.
Simona Baldelli è autrice di numerosi romanzi, tra cui Evelina e le fate (Giunti, finalista al Premio Calvino), La vita a rovescio (Giunti, finalista al Premio Comisso), Vincenzina ora lo sa (Sellerio), Alfonsina e la strada (Sellerio) e Il pozzo delle bambole (Sellerio). Le sue opere, tradotte anche all’estero, intrecciano spesso storia, memoria e dimensione fantastica, con una particolare attenzione ai destini individuali di fronte agli eventi collettivi. La sua scrittura, intensa e visionaria, restituisce voce a personaggi femminili che si misurano con la forza delle scelte e con il peso del coraggio civile.
L’appuntamento si inserisce nello spirito del Silent Book Party: un’esperienza di lettura silenziosa e partecipata, che in questa occasione si apre anche alla dimensione civile e politica, riaffermando il potere della parola e della cultura come strumenti di resistenza e di pace.
Ingresso gratuito. È tuttavia gradita una donazione attraverso il sito ufficiale della Global Sumud Flotilla, a sostegno delle missioni umanitarie. Si chiede inoltre ai partecipanti, come gesto simbolico di condivisione e lutto, di indossare un capo nero.
In caso di maltempo l’evento si terrà all’interno della Biblioteca Civica.