Dal 9 al 12 aprile prende il via a Parma presso la Biblioteca Civica la quinta edizione di LIBERaVOCE, rassegna dedicata alla lettura, promossa dalle Biblioteche del Comune di Parma, in collaborazione con i soggetti aderenti al Patto per la Lettura.
Quattro giorni di appuntamenti, dalla mattina alla sera, dedicati al libro, alla lettura condivisa e alla cultura, nei suggestivi spazi della rinnovata Biblioteca Civica, tra l’Oratorio Novo e la Sala Civica Young, con un’incursione all’esterno, dalla Biblioteca sino a San Francesco del Prato. Autori, studiosi, lettori e cittadinanza saranno protagonisti di un ricco programma di incontri, dialoghi, passeggiate culturali, laboratori per le scuole e per tutti, attorno al tema della convivenza tra culture e popoli, tra esseri umani e non umani, per abitare le differenze e orientarsi in un mondo in continuo mutamento.
Caterina Bonetti, assessora al Sistema bibliotecario, ha commentato: "LIBERaVOCE è una rassegna che valorizza la forza della nostra rete di associazioni, cuore pulsante del Patto per la Lettura: un sistema che opera ogni giorno, insieme alle biblioteche del Comune di Parma, per promuovere la lettura come pratica culturale e sociale. É una rassegna per tutte le età, che attiva capillarmente realtà provenienti da tutti i quartieri: anche quest’anno l’iniziativa si conferma un presidio culturale diffuso e accessibile, attraverso attività che coinvolgono pubblici diversi e favoriscono un dialogo intergenerazionale.
L’edizione di quest’anno sarà dedicata a Michele Corsello, responsabile del Sistema bibliotecario recentemente scomparso, che con il suo impegno umano e professionale ha contribuito in modo decisivo alla crescita del Patto e alla costruzione di legami solidi tra realtà diverse, rendendo più coesa la nostra comunità".
Giovedì 9 APRILE 2026
La rassegna avrà inizio giovedì 9 aprile alle ore 10.30 all’Oratorio Novo della Biblioteca Civica con il laboratorio per le scuole secondarie di primo grado, La guerra: i ricordi delle ragazze e dei ragazzi di oggi e di ieri per la convivenza fra i popoli, a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca di S. Leonardo, con letture tratte da “L'amico ritrovato” di Fred Uhlman, a cura del Gruppo LEAV Leggendaria, con la partecipazione di alcune classi delle Scuole Micheli e Toscanini. Inteso a celebrare la "Festa della Liberazione", attraverso il recupero dei valori di convivenza civile fra le persone e i popoli, il progetto, alla sua sesta edizione, porterà le testimonianze delle ragazze e dei ragazzi di oggi e di ieri, italiani e provenienti da altri paesi, intorno alle guerre passate ed attuali per promuovere una cultura di pace. Il 23 e 25 aprile si svolgeranno, con la partecipazione delle classi, le cerimonie davanti ai Monumenti ai Caduti del Quartiere San Leonardo-Cortile San Martino.
Alle ore 17.00 alla Sala Civica Young avrà luogo Così lontano, così vicino, laboratorio di scrittura autobiografica a cura di Elisa Barbieri, docente della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari. Convivere è una questione di giusta distanza e scrivere lettere è un modo di comunicare che usa la distanza per coltivare le relazioni. Non c’è conflitto che una lettera comprensiva non smussi, non c’è amore che una lettera appassionata non stuzzichi, non c’è dono più prezioso di una lettera di riconoscenza. Nel laboratorio, aperto a tutti, si alternerà la lettura ad alta voce di epistolari letterari alla scrittura di lettere, in un clima di ascolto e rispetto. Le letture saranno accompagnate dall’improvvisazione musicale dal vivo, al violoncello, di Giovanni D’Ettorre (prenotazioni obbligatorie: elisabarbieri72@gmail.com).
Alle ore 17.00 all’Oratorio Novo si svolgerà l’incontro Io e gli altri, a cura del Circolo Culturale Grazia Deledda, condotto da Paola Maccioni, autrice del libro “Io e gli altri. Diario di incontri”, pubblicato da Massimo Soncini Editore. Dal libro saranno effettuate alcune letture, a cura di Antonio Gonario Pirisi e Paola Maccioni, accompagnate da fotografie e filmati dell’autrice, che dimostreranno come abitare le differenze, non sia facile per nessuno, né a casa nostra, né a casa loro.
Il manifesto per un nuovo equilibrio politico, sociale, culturale di un autore pluripremiato, storico collaboratore del Sole 24 Ore, finalista al premio Campiello, è “Medioccidente. Un’alternativa geografica, politica, culturale” (Marsilio, 2026) di Giuseppe Lupo, ospite alle ore 21.00 all’Oratorio Novo dell’incontro Medioccidente: un’alternativa, in dialogo con Davide Papotti, geografo dell’Università di Parma. Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, si avverte oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto e dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell’Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.
Venerdì 10 APRILE 2026
La seconda giornata di LIBERaVOCE venerdì 10 aprile inizierà alle ore 10.30 all’Oratorio Novo con Così lontano, così vicino, il laboratorio di scrittura autobiografica a cura di Elisa Barbieri, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado.
Alle ore 17.00 in Biblioteca Civica si svolgerà Abitare la meraviglia: alla ricerca della poesia che vive dentro ognuno di noi, laboratorio poetico a cura di Scambiamente APS, in collaborazione con l'Associazione Con-Tatto di Traversetolo, pensato per svelare la preziosità di ognuno di noi, oltre le apparenti fragilità. Una casetta in legno per accogliere e scambiare libri di poesie, una giovane poetessa con la sindrome di Down e il suo primo libro di poesia, una seconda poetessa con fragilità ma che stupirà con la sua profondità, abbinata ad un piccolo laboratorio poetico “del fare” con letture ad alta voce, dove ognuno potrà creare e portare a casa un piccolo dono poetico (info e prenotazioni: https://prenotaeventi.comune.parma.it/app/#/).
Seguirà alle ore 18.00 all’Oratorio Novo la presentazione del volume Territori da cucire. 2015-2022 Un progetto del Teatro delle Ariette per la comunità, a cura di Laura Bevione e Raffaella Ilari (Titivillus, 2023), in un dialogo tra Paola Berselli e Stefano Pasquini (Teatro delle Ariette) e la giornalista Raffaella Ilari. Il libro racconta le prime otto edizioni del progetto che il Teatro delle Ariette sta tuttora proseguendo in Valsamoggia, in provincia di Bologna, e che si inserisce nel lungo percorso che la Compagnia da sempre conduce nei confronti del pubblico. Un progetto teso a promuovere la crescita culturale, artistica e sociale della comunità, stimolando, a partire da testi classici, un approccio autobiografico al teatro e coinvolgendo persone di diversa cultura, origine, provenienza, età.
Sabato 11 APRILE 2026
La giornata di sabato 11 aprile avrà inizio alle ore 11.00 all’Oratorio Novo con Cosa mi resta di te, a cura di Beatrice Baruffini, per il progetto “Tu cosa fai per gli altri?” di Montanara Laboratorio Democratico, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado, in cui sarà presentata la restituzione dal vivo del radiodramma scritto dai ragazzi e dalle ragazze della classe IVD r.i.m. dell’ITE Bodoni, a seguito del laboratorio narrativo intergenerazionale.
Alle ore 15.00 si uscirà dagli spazi della Biblioteca per il percorso guidato che porterà alla Chiesa di S. Francesco del Prato, 800 anni di Francesco a Parma - sulle orme del Santo, a cura di Itinera Emilia APS. Il percorso partirà dalla Biblioteca Civica, dove avverrà il ritiro dei testi da cui sono tratte le letture, e seguirà le tracce del monachesimo francescano a Parma. Dalla chiesa dell’Annunciata a San Francesco del Prato passando per il centro storico. La lettura di brani scelti lungo il percorso aiuterà a ricostruire la figura di San Francesco come uomo e come Santo nell’anno in cui ricorrono gli 805 anni dal suo passaggio a Parma e gli 800 anni dalla sua morte. La durata del percorso sarà di circa 2 ore e 30 minuti (info e prenotazioni: prenotazioni@itineraemilia.it).
Alle ore 16.00 all’Oratorio Novo si svolgerà Accoglienza, Ospitalità, Convivenza… a cura dell’Associazione Voglia di leggere Ines Martorano, in collaborazione con il Liceo Classico “Gian Domenico Romagnosi” e Next ODV e con il circolo fotografico Obiettivamente. Il significato delle tre parole accoglienza, ospitalità e convivenza, sarà motivo di riflessione attraverso la lettura, da parte di giovani studenti, di testi di autori antichi, da Omero a Ovidio, da Eschilo a Tacito, che consentirà di cogliere l’evoluzione del concetto di straniero, da “hospes” ad “hostis”. L’ascolto delle parole di racconti scritti da due giovani donne, provenienti anni fa da terre lontane, farà conoscere i sentimenti provati nel trovarsi improvvisamente in un altro paese. I protagonisti della rappresentazione saranno giovani studenti del Liceo Romagnosi e dell’Università mentre l'esposizione fotografica è curata dal direttivo del gruppo fotografico "Obiettivamente".
Per i più piccoli, bambine e bambini dai 4 ai 7 anni, alle ore 16.30 alla Biblioteca Civica Junior, è la lettura ad alta voce Con la voce, con gli occhi, a cura delle bibliotecarie, una lettura ad “una, nessuna e centomila voci libere, strane e stranissime” (appuntamento gratuito, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo email civicajunior@comune.parma.it - info 0521 031011; per questioni logistiche, è consentito l’accesso al minore iscritto accompagnato da 1 solo adulto).
Domenica 12 APRILE 2026
La quarta e ultima giornata di LIBERaVOCE domenica 12 aprile inizierà alle ore 11.00 all’Oratorio Novo con E l’uomo incontrò il lupo, conversazione a più voci con letture tratte dal libro "Il viaggio di Slavc" di Paola Peresin (Kellermann Editore), biologa, esperta in Conservazione della Natura, a cura di SPSN Società Parmense di Scienze Naturali e ADA associazione donne ambientaliste. Insieme all'autrice, interverranno Franca Zanichelli, presidente della Società Parmense di Scienze Naturali e naturalista, e Simone Rotelli, biologo specializzato in Etologia. A condurre l'incontro sarà Laura Dello Sbarba, vicepresidente di ADA associazione donne ambientaliste. Esaminando errori, bugie, falsi miti e leggende sul lupo, la storia vera di Salvc, il lupo solitario che ha attraversato le Alpi, diventa occasione per divulgare la conoscenza scientifica finalizzata a favorire la convivenza tra la fauna selvatica e le attività umane.
Ultimo appuntamento alle ore 17.00 all’Oratorio Novo con D’acqua e terra: sguardi antropologici e poetici, incontro a cura di Martina Giuffrè e Sabrina Tosi Cambini, docenti di antropologia all’Università di Parma, e Lucia Medici, dottoranda dell’Università di Parma, in collaborazione con MicroMacro, a partire dal libro “D’acqua e terra” di Lucia Bonanni (Bertoni Editore, 2026), presente al dialogo su temi e riflessioni che la raccolta propone: il rapporto fra umano e non-umano (o oltre-che-umano), le questioni e gli interrogativi poste dalle migrazioni, i disastri che mettono in crisi il nostro posto nel mondo, le differenze fra i ceti e di genere. Il tutto con un linguaggio poetico: sono poesie, infatti, quelle che costituiscono il libro e potranno essere lette dalle relatrici, le attrici e il pubblico, provando a tessere un discorso insieme intimo e collettivo, con una declinazione in chiave antropologica.